Adios banderillas

Posted on 28/07/2010

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L’antica tradizione che manda all’altro mondo innocenti tori è fuori legge e non più folklore popolare. In Catalogna è finito l’incubo della Corrida a dispetto di uno dei mestieri più prestigiosi della penisola iberica: il magnetico torero. Dopo una petizione popolare di stampo animalista, ecco che il Parlamento mette fuori legge l’inutile e arcaico massacro a partire dal 2012.
“Ci sono tradizioni che NON possono rimanere in piedi” ha detto Jose Rull parlamentare del CIU , e quella della corrida di sicuro non si meritava questo statuto.
Stamane di fronte al Parlamento i due fronti nemici: gli animalisti, coloro che credono che l’uccisione e la violenza sugli animali sia ingiusta e stupida, e gli “amanti” di questo tipo di spettacolo. Già, perché rivendicare la propria libertà di pagare un biglietto per andare a guardare un animale (non più libero) che viene tristemente torturato e ucciso è un sacrosanto diritto che va tutelato.
Ma gli amatori della tauromachia non se ne avranno a male: l’uccisione del toro è ancora legale nel resto della Spagna, nel sud della Francia, in Portogallo, Perù, Messico, Venezuela, Ecuador e Colombia.

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Posted in: Mondo