Marchionne: l’uomo venuto dal vecchio continente

Posted on 30/07/2010

1


L’industria delle quattro ruote americana è in ripresa. Lo afferma con orgoglio oggi Obama durante l’incontro a Detroit con Marchionne il presidente delegato Fiat-Chrysler che fa notare come “le vendite Chrysler in Europa e in America Latina raddoppieranno tra la fine di quest’anno e l’anno prossimo. La tenuta sul mercato è senz’altro da attribuirsi alla capacità di Chrysler di far leva sulla rete di distribuzione della Fiat in questi mercati”. Insomma Davide che salva Golia. E ad essere celebrata è la Fiat, la stessa Fiat che lascerà disoccupate decine di famiglie in Italia per partire in direzione della Serbia approfittando delle agevolazioni europee. La Fiat di Sergio Marchionne, l’uomo che oggi ha di fronte 1.500 dipendenti Chrysler che indossano tanto di maglietta celebrativa del presidente americano, e che presto si lascerà altrettanti operai fiat alle spalle.

E che dire di Obama, l’uomo del momento: colui che ha incentrato la sua campagna elettorale sull’energia pulita e poi si viene a scoprire che lui per energia “pulita” intendeva energia nucleare quella che non si vede e non si sente, presentando con orgoglio progetti per le centrali di nuova generazione; il presidente che prometteva il ritiro graduale delle truppe dall’Iraq e l’instaurazione di un dialogo costruttivo col Medio-Oriente; chissà se oggi dopo lo scandalo di Wikileaks riesce a dire le stesse cose senza essere preso in giro. E poi come scordare quella commovente visita in Abruzzo tra le macerie dell’Aquila, mentre camminava al fianco di Berlusconi che faceva da Cicerone- Ingegnere- Protezione Civile con viso assorto e serio, mentre di serio per i terremotati non c’è stato un bel nulla. Un aiuto economico, un atto di volontariato, così giusto per essere coerente con la visita.

200.000 unità sono previste per l’anno prossimo, un ottimo risultato se si pensa che l’industria delle automobili è una delle più critiche, e non si può che gioire per l’economia americana.

Annunci